Piangi facilmente? Potresti essere una Persona Altamente Sensibile

Tempo di lettura: 5 minuti

 

Il pianto è una risposta naturale alla tristezza, alla felicità o alla sopraffazione.

Ma alcuni di noi possono ritrovarsi a piangere più facilmente delle persone che li circondano.

Da bambino ricordo di aver trattenuto le lacrime a scuola, al campo estivo, ai pigiama party e in qualsiasi altro luogo con molti stimoli. Anche se a volte anche altri bambini piangevano, non potevo ignorare il fatto che non piangevano quanto me.
Da adulto, ugualmente. Piango spesso quando mi sento stressato o sopraffatto, quando provo dolore fisico, quando ascolto una bella canzone o quando i miei amici sono tristi. Oppure, come è successo ieri, potrei trovarmi  a piangere in uno Starbucks mentre guardo un video su un cane abbandonato che è stato salvato.

Alla gente non piace sempre. Ho ottenuto di tutto, dalle pacche sulle spalle dagli amici alla totale disapprovazione, specialmente se mai osassi piangere sul posto di lavoro.

Di recente ho scoperto che le mie lacrime sono abbastanza normali. Elaine Aron e altri psicologi ritengono che circa 1 persona su 5, inclusi uomini e donne, siano Persone Altamente Sensibili (PAS). Sentiamo ed elaboriamo il nostro ambiente più profondamente dei non-PAS, inclusi stimoli fisici e segnali emotivi.

In altre parole: stiamo vivendo un mondo molto diverso rispetto a tutti gli altri. Le emozioni ci colpiscono davvero di più, e molte volte, si presentano sotto forma di lacrime.

Essere una Persona Altamente Sensibile è considerato sia normale che sano – quindi perché alcuni di noi piangono così tanto? Diamo un’occhiata a cosa succede dietro le lacrime. Sebbene non tutte le PAS piangano facilmente, penso che ci siano cinque grandi ragioni per cui molti di noi lo fanno.

5 motivi per cui le Persone Altamente Sensibili piangono più facilmente:

1. I nostri cervelli sono predisposti per maggiori risposte emotive

I cervelli delle Persone Altamente Sensibili provano le emozioni in modo più vivido rispetto ai cervelli delle persone non altamente sensibili.
Essere altamente sensibili è legato a un gene che “si rivela” con forza quando sperimentiamo le emozioni. Questo gene colpisce anche un’area nella parte anteriore del cervello, nota come corteccia prefrontale ventromediale (vmPFC), che influisce sulla regolazione emotiva.

Ciò significa che possiamo sentire le nostre emozioni in modo più potente.

Felicità, tristezza, frustrazione e molto altro ancora diventano forti per le PAS e il pianto è un modo naturale per elaborare e rilasciare quelle emozioni.

È importante sottolineare che queste forti emozioni sono ancora considerate normali. Se sei una PAS ciò non significa che hai alcun tipo di disturbo e in molti casi, la tua sensibilità è un vantaggio.
In altre parole, piangere facilmente fa letteralmente parte dell’anatomia del nostro cervello di Persone Altamente Sensibili.

Quindi la prossima volta che sei l’unico a piangere in un film triste, commosso fino alle lacrime da un bellissimo pezzo d’arte o ad allontanarti per gestire forti emozioni durante un progetto stressante, sappi che stai funzionando esattamente come previsto.

2. Siamo naturalmente più empatici e le emozioni degli altri possono essere pesanti

Non solo le Persone Altamente Sensibili provano fortemente le proprie emozioni, ma “assorbono” anche le emozioni da chi le circonda. Questo ci rende incredibilmente empatici: avere la capacità di comprendere e condividere i sentimenti di qualcun altro.

Uno studio del 2014 pubblicato sulla rivista Brain and Behavior ha scoperto che le persone molto sensibili avevano più attività cerebrale in determinate aree mentre guardavano le foto dei loro cari. I ricercatori hanno utilizzato la risonanza magnetica funzionale (fMRI) per scansionare il cervello dei partecipanti.
Hanno scoperto che le PAS, quando guardavano le foto dei loro partner e sconosciuti che esprimevano espressioni felici o tristi, avevano una maggiore attivazione delle aree cerebrali associate all’empatia e alla consapevolezza. Hanno anche avuto una maggiore attivazione cerebrale nelle aree coinvolte con attenzione e azione.

Questo è il motivo per cui potremmo piangere più facilmente dopo aver ascoltato la triste storia di qualcuno o aver provato empatia per il dolore di una persona cara.

Credo che questa parte dell’essere una Persona Altamente Sensibile sia una vera superpotenza. Anche se ciò significa che possiamo piangere più facilmente quando gli altri stanno male, ci rende anche partner, genitori e amici incredibilmente attenti e comprensivi.

3. Siamo più facilmente sopraffatti dal nostro ambiente

Le PAS sono più sensibili agli stimoli esterni e altamente sensibili ai lievi cambiamenti nell’ambiente. Sentire tutto, molto di più, oltre agli stress della vita quotidiana può portare ad esaurirsi rapidamente. Ad altri, potrebbe sembrare che stiamo reagendo in modo esagerato o che ci arrabbiamo senza motivo. In realtà, è una risposta naturale all’elaborazione delle informazioni in modo così profondo e completo.

Personalmente, questo può colpirmi duramente in situazioni di forte stimolo come le feste. La musica ad alto volume, la danza, il bere e una moltitudine di altri corpi intorno a me possono causare una risposta fortemente emotiva, anche se sono grato di essere lì. La mia alta sensibilità innesca spesso l’ansia sociale, che può farmi piangere se sento che troppi occhi sono su di me.

4. Le Persone Altamente Sensibili possono diventare stressate, ansiose o depresse più facilmente

Piangere facilmente può essere anche un sintomo di depressione, ansia o troppo stress nella tua vita.

Poiché le PAS  si sentono così profondamente e possono sperimentare un sovraccarico sensoriale, sono più sensibili a depressione o ansia.

Potremmo sentirci soli nella nostra sensibilità o isolarci per ridurre gli stimoli in eccesso. Inoltre, piccoli cambiamenti nella vita possono essere più difficili per le PAS poiché siamo più facilmente sovrastimolati.

Come Persona Altamente Sensibile, posso sentirmi giù, stressato o ansioso da piccoli momenti che si sommano durante la settimana, come:

  • Aiutare un amico che attraversa un momento difficile e assorbire la sua tristezza
  • Ricevere feedback sul lavoro su cui il mio cervello continua a rimuginare
  • Stare con troppe persone e aver bisogno del tempo da solo
  • Sentirsi troppo isolati e desiderare connessioni più profonde
  • Bere troppa caffeina, che può causare ansia in alcune PAS
  • Pensare troppo al futuro o al passato

Prima di apprendere che sono una persona molto sensibile, mi chiedevo perché ci fosse voluto così poco per sentirmi sopraffatto dal lavoro, dalle relazioni o semplicemente dalla vita.

Iniziavo a piangere apparentemente senza motivo e mi chiedevo cosa ci fosse in me che non andava.

Ma ora so di essere semplicemente più facilmente sopraffatto e va bene, lo accetto. So scavare più a fondo e individuare da dove proviene lo stress o l’ansia. Quindi, posso affrontare ciò che lo sta causando.

5. Spesso abbiamo bisogno di maggiore cura di noi stessi e piangere può essere un segno

Gran parte della nostra società attuale non è costruita per Persone Altamente Sensibili. Il ritmo veloce e stimolante della vita può essere difficile per molti di noi.

Fino a quando non capiremo i nostri bisogni, potremmo sentirci come se avessimo bisogno di “irrigidirci” o fare in modo che le nostre emozioni siano meno sensibili. Ironia della sorte, questo porta solo a più travolgimento mentre cerchiamo di adattarci ad uno stampo che è innaturale per noi.

Mi ritrovo a piangere più spesso quando la mia vita quotidiana non si adatta al mio cervello altamente sensibile.

Ecco perché, la cura di sé e chiedere aiuto quando ne abbiamo bisogno, è così cruciale per le Persone Altamente Sensibili.

Se ci accorgiamo che piangiamo spesso, potrebbe essere un segnale che dobbiamo affrontare alcune preoccupazioni nella nostra vita o modificarla nostra routine per adattarci meglio alle nostre esigenze.

Vedevo la mia predisposizione alla lacrima come un segno di debolezza. Ma ora so che è solo una parte di ciò che sono come Persona Altamente Sensibile. Apprezzo il mio delicato legame con le emozioni e non ho più paura di esprimerle. Se piangi facilmente, spero che tu possa riconoscere quella bellezza anche in te stesso.

 

Fonte: Lauren Valko in www.highlysensitiverefuge.com

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